Il viaggiare è fatale ai pregiudizi, ai bigottismi e alle menti ristrette.
[Mark Twain]

2014/06/30

Gita fuori porta a Venezia

Ieri, dato il tempo un po' così, la giornata al mare è saltata.
Così, mia madre ed io abbiamo deciso di fare una gita fuori porta a Venezia.
Non è la prima volta che vado a Venezia. È già da qualche anno che, almeno un paio di domeniche all'anno (scusate il giro di parole), vado a visitare questa città sempre con la mia mamma che, essendo nativa di Caorle, Venezia la sente un po' sua. 

Premetto che a Venezia (parte vecchia, intendo) non ci vivrei. È girabile praticamente solo a piedi o in bici - ovviamente esistono anche lì i mezzi pubblici come taxi e autobus, ma non arrivano nel centro della città. Tipo, in Piazza San Marco ci devi arrivare con le tue gambine. E se uno dovesse abitare ancora più in là di Piazza San Marco, come cavolo se le porta le buste della spesa? Si fa chilometri a piedi con le casse di acqua in mano? E se uno sta male, deve aspettare l'ambulanza..che arriva via mare!
Per non parlare poi del problema dell'acqua alta. Problema che insorge ogni qualvolta il tempo è brutto. Ieri, per esempio, verso le tre del pomeriggio quando il cielo iniziava ad annuvolarsi, dalle fessure delle mattonelle di Piazza San Marco affiorava in superficie l'acqua della laguna, creando piccole pozzanghere sparse qua e là per la piazza, destinate a crescere sempre di più. Vedere questo fenomeno in diretta mi ha fatto un po' impressione, lo ammetto. Sono comunque convinta che anche questo suo problema - chiamiamolo così - contribuisca a rendere Venezia una città davvero originale e unica nel suo genere.


Sembra di vivere in un'altra epoca. I panni stesi da un palazzo all'altro e sospesi sull'acqua, tutte quelle piccole calli dove perdersi è davvero un attimo (e, infatti, più di una volta noi ci siam perse), i negozi di maschere e costumi d'epoca, le gondole e i gondolieri.
Insomma, almeno una volta tutti dovreste vederla questa città.

Diamo un volto e un corpo a questa blogger! :)
Faccio sempre un sacco di foto quando vado lì perché ogni volta noto dei particolari che, nelle volte precedenti, mi erano sfuggiti. Piccoli dettagli che mi sembra carino immortalare in una foto.




La gita a Venezia è sempre parecchio stancante. Sveglia all'alba, viaggio in treno e poi camminare, camminare e camminare. Su e giù per i ponti, avanti e indietro per le calli. Pranzo al sacco, sedute su una panchina, e poi via di nuovo a camminare. Una volta rientrate a casa, la sera, la prima cosa da fare è la doccia, la seconda è sedersi sul divano con le gambette all'aria facendo il classico sospirone seguito da un bel "Aaaaah" di benessere.

Qui ero in pausa-frutta, meritata!

Concludo dicendo che "veneziani si nasce ma non credo lo si diventi"!
Spero vi sia piaciuto questo post, dove ho messo anche qualche fotina. E spero di avervi invogliato ad andare a visitare Venezia!

Buon inizio settimana a tutti! ^_^

19 commenti:

  1. mi piacerebbe tornare a venezia... è tantissimo tempo che non ci vado!

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    1. E allora tornaci e poi fammi sapere come l'hai ritrovata! ;)

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  2. Sono stata a Venezia l'ultima volta nel 2007, ma ogni volta che ci torno riesce sempre ad affascinarmi.

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    1. Esatto, "affascinante" è l'aggettivo giusto!

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  3. Bellissima città, l'ho vistata tante volte e tutte le volte mi sono persa :)

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    1. Eheh! Secondo me si perdono pure i veneziani qualche volta!

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  4. La tua conclusione è veritiera. Non diventi veneziano. Io, questa città, non sono mai riuscita né a capirla né ad amarla.

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    1. Vero, è molto particolare..per i non-veneziani è una città da visitare punto.

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  5. l blogroll non mi aveva segnalato questo tuo post Oo
    A me piacerebbe vedere l'acqua che si alza! **

    Moz-

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    1. Ma come si fa a non segnalare questo post?! :P Sì, può essere "fico" vedere l'acqua che si alza..un po' meno girarci dentro con gli stivaloni di gomma! :-\

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  6. In effetti tutta questione di abitudine, mia madre era abituata a portarci su è giù dai ponti con passeggino annesso e quando è toccato a mia sorella (che vive in terraferma) le sembrava uno sforzo sovraumano. Comunque io la amo e non perchè è la mia città (che poi vivo a Mestre quindi terraferma anche io) ma perchè non delude mai;-)

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    1. Esatto, è questione di abitudine..ma una di quelle abitudini che prendi fin da piccolo. Per questo, secondo me, è una città apprezzabile e vivibile al 100% solo perché lì ci nasce e ci cresce.

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  7. Visitata lo scorsa estate!!
    La parte più bella è quando abbiamo chiuso la piantina e ci siamo messi a girare...perdendoci.
    Abbiamo scoperto scorci me-ra-vi-glio-si!!!!

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    1. E' vero, a Venezia perdersi è quasi vantaggioso perché ti fa scoprire angoli caratteristici davvero molto belli!

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  8. Io non vado a Venezia dal 2002... da dove sono io (Sanremo, Liguria) è più vicina Barcellona! :) Io e mio marito volevamo andarci, l'anno scorso, dopo un matrimonio a Castelfranco Veneto. A causa del maltempo, però, decidemmo di rimandare... Bellissima città, in ogni caso. Due film che adoro (Pane e Tulipani e Dieci Inverni) sono ambientati lì...

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    1. Beh, avere più vicino Barcellona anziché Venezia è decisamente una bella fortuna! Bella Barcellona! :') Però, insomma, ogni tanto una visita a Venezia potreste farla! (E magari anche a Verona eh..:D )

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    2. A Verona sono stata tante volte, ho una cara amica lì :) così come a Padova, Castelfranco... a Milano, quando frequentavo l'università, ho conosciuto un sacco di veneti :)

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  9. Venezia non mi ispirava o meglio la sottovalutavo, quando ci sono stata ho pensato che sia una città meravigliosa! e proprio come dici tu sembra di vivere in 1altro tempo :-)
    Buona serata !

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  10. Venezia la amo. Sono anche io originario del Veneto, l'anno scoro ho fatto un reportage fotografico di scorsi Veneziani. Ha il suo fascino, è stupenda anche se tutto quello che tu dici è vero. Su sky hanno anche fatto una trasmissione che parlava delle imbarcazioni ambulanze. Poi ormai, purtroppo tutti i bar e negozi sono diventati proprietà dei cinesi, e la cosa sinceramente mi fa girare molto i marrons. L'anno scorso per prendermi un panino in un bar ne ho passati una decina prima di entrare in uno italiano. Faccio girare la nostra economia. Cmq ci andrei altre volte. Ma quest'anno tocca a Firenze il reportage fotografico. ;-)

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