Il viaggiare è fatale ai pregiudizi, ai bigottismi e alle menti ristrette.
[Mark Twain]

2011/02/01

Fuga da Alcatraz

Ieri mattina mi è capitata una cosa un pò strana.
Sarà stato perchè era Lunedì, sarà stato perchè Domenica ho avuto un piccolo dispiacere familiare..fatto sta che, ieri mattina, sono uscita di casa per andare al lavoro già con la voglia di tornarmene a casa.
Ero già depressa, scoglionata, con voglia di far qualsiasi cosa pari a zero.
Ed erano solo le 8:15 del mattino. "Andiamo bene", mi son detta.
Una volta arrivata al parcheggio davanti all'azienda, ho spento la macchina ma sono rimasta lì, seduta, immobile.
La radio suonava Pink - Sober (canzone un pò vecchiotta..ma la mia chiavetta usb è un mix di vecchio-nuovo-trash-commerciale, senza un senso logico-temporale, perchè ogni giorno c'è una canzone del presente-passato che ho voglia di riascoltare semplicemente perchè in quel momento mi va).
E io ero lì, seduta su quel sedile. E il mio cervello era lì che costruiva il trip mentale del secolo, un colpetto di tachicardia (che ci sta sempre bene), mani un pò sudaticce.
Ad un certo punto mi è venuta la voglia di girare la chiave, riaccendere la macchina e fuggire viaaaa!
Così, senza un motivo, senza una meta, andare e basta. E guidare lontano lontano, per milioni di chilometri.
Ma forse un motivo c'è: la mia voglia di cambiare è sempre più presente e pesante.
Faccio sempre le stesse cose, che per carità, non è poi così un male..però forse non sto facendo quello che realmente mi piace, quello che realmente mi soddisfa.
Ecco sì, insoddisfatta è l'aggettivo che più mi descrive in questo periodo.
Bè, alla fine della storia: la Francesca saggia (..o semplicemente debole?) che è in me, ha prevalso e ha avuto la meglio sulla Francesca incosciente (..o semplicemente coraggiosa? ).
Così ho sganciato la cintura di sicurezza, ho tolto la chiave dalla macchina, ho preso la mia borsa-frighetto porta pranzo, sono scesa e, dopo un bel sospirone, sono salita in ufficio (a malincuore, lo ammetto).

"Le persone, a volte, preferiscono un problema che è loro familiare piuttosto di una soluzione che non lo è per nulla."




"I falliti si dividono in due categorie: coloro che hanno agito senza pensare e coloro che hanno pensato senza agire."

11 commenti:

  1. porca miseria come ti capisco...io ho questa (in) sana voglia tutti i santissimi gg che mi dirigo a lavoro... e ieri è stato l'apice... mentre guidavo verso l'ufficio avevo le lacrime agli occHi..
    sono arrivata proprio all'esaurimento... e infatti mi sono fatta dare 1 settimana dalla dottoressa, almeno posso avere tempo per leggere e fare ciò che più mi aggrada...
    rimpiango amaramente i tempi in cui ero una studentessina universitaria, dove dove pensare solo a prepararmi per gli esami...

    bei tempi...

    per il resto.. la canzone "sober" di pin la stavo riascoltando anche io prorpio in questi gg... (che casi eh) ed anche io la tengo nel mio ipod...

    un besito cara.. sempre carina l'ironia sul tuo blog!

    http://morositaspace.blogspot.com/

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  2. Ma poi i tuoi colleghi "perfetti" ti hanno tirato su il morale, no?

    :)

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  3. Capisco la situazione. In genere risolvo (e' forse meglio dire "mi distraggo") riempiendo ipod/chiavetta/cd con gli Spin Doctors. Ed eliminando temporaneamente la nicotina :D

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  4. Quante volte mi sono trovato nella tua stessa situazione, vivendo quel momento di "ansia" da desiderio di cambiamento.
    Ultimamente, però, ho preso una decisione: appena possibile cerco di dar retta a quella vocina che mi sussurra "Fallo, segui il tuo istinto!".
    E devo dire che, la maggior parte delle volte, non è affatto male.
    :-)

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  5. la prossima volta ce la farai...

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  6. come ti capisco mia Cara...
    sono giorni ormai che mi sveglio con la voglia di cambiare, rinnovare, migliorare la mia vita...
    ogni giorno entro nel sito di ryanair inserisco luogo di partenza e arrivo e simulo l'acquisto di biscietti.. sola andata...
    poi mi dico ma dove cavolo vado... e tutto torna alla monotonia...

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  7. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  8. Splendide le canzoni di Pink...ultimamente la mia preferita è fuckin perfect
    Ti tanto in tanto nella vita capitano dei momenti in cui non sai come muoverti...prenditi pò di tempo per te e pensa a quello che davvoro vuoi dalla vita, questo è il primo passo per ottenerlo!
    a presto
    www.iolandainwonderland.com

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  9. Francamente credo sarebbe grave se ognuno di noi, almeno una volta nella vita, non avesse quella voglia di evadere dalla vita di tutti i giorni per tuffarsi in qualcosa di più avvincente, di diverso... qualcosa che ci sorprenda e ci rapisca !!

    Parli della Francesca saggia avendo paura di scoprire che è in realtà la Francesca debole.. Siamo sicuri che invece quella Francesca saggia non sia quella coraggiosa ?

    Il coraggio cos'è alla fine ? Non è altro che il fare qualcosa consci del rischio che si potrebbe correre o almeno questo è quello che si è sempre detto essere (-> non c'è coraggio senza paura <-)

    Ma io non sono sempre daccordo su questo punto ! (Eh si, come tutti ho pure io i miei momenti)

    Però quando sto bene e ho sia la voglia che la forza di affrontare me stesso, penso al passato e a quello che ho fatto, chiedendomi tante volte come ho fatto ad arrivare fino a qui ma soprattutto come ho fatto ad arrivarci tutto intero !

    Ho ancora molta strada da fare e ho tutta l'intenzione di percorrerla, piano piano mettendoci il tempo che serve... ma lo farò !!
    Altrimenti sarebbe come buttare al vento tutto quello che ho fatto, negare ciò che sono diventato per gettarmi in un'avventura e allora si quel "me coraggioso" sarebbe solo un incoscente che ha paura di affrontare ciò che ha costruito, che vuole rinnegare ciò che è stato e ha quindi paura di affrontare sè stesso !! Se voglio cambiare e avere qualcosa di nuovo che mi riaccenda, allora devo conquistarmelo, scovarlo !! Io credo che questo sia il vero coraggio... la voglia di tenere tutto ciò che sono riuscendo a guardarmi dentro senza aver "paura" o senza sentire quella sensazione di "vuoto", di "disgusto" o quant'altro e andare avanti con il sorriso... ma non un sorriso falso.. uno VERO !! Perchè finalmente ho ritrovato la voglia di fare, di scoprire, di conoscere... .. di vivere ..

    Devil

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  10. Bel blog!


    Xoxo Maretta
    Passa se ti va

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  11. Oggi, dalla bacheca del mio blog è comparso questo titolo: Fuga da Alcatraz. E, incuriosito, mi sono precipitato subito sul tuo blog per vedere di cosa si parlasse. Guarda, non sono bravo a fare complimenti ma una cosa te la devo dire, è l'ordinario il veicolo dello straordinario. In questa nostra vita fatta di tanto non senso, avere la capacità di autodeterminarsi è un miracolo. In quella circostanza avrei fatto probabilmente come te. Giusto, sbagliato, ma chi se ne frega :-)

    Fuggire da Alcatraz? Io sono diventato uno stoico. Loro sostenevano che anche un cane in catene può essere libero. Tutto dipende dalla prospettiva da cui si guarda il mondo. :-)

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