Quindi è chiaro, no? Scopare restando solo amici non si può. NO.
Proprio ieri sera ho visto il film "Amici Di Letto". Anche tu? Sì, anch'io. E ne vado fiera.
Carino il film e tanta roba il Justin. (No bè ma, avete visto che tartaruga ha? E che fondoschiena pazzesco? Yahooo.)
Comunque, tornando a noi e al sesso senza amore...
Diciamo che, se sei donna, scopare mantenendo il rapporto con lui a un livello di sola amicizia non lo puoi fare: nooo-ooo. Non ci riuscirai mai. Fidati. E' impossibile.
Se sei uomo, invece, è tutta un'altra storia.
Anzi, se sei uomo, scopare provando un sentimento che vada al di là dell'amicizia non lo puoi fare: nooo-ooo. Non ci riuscirai mai. Fidati. E' impossibile.
Che poi te, donna, magari ti impegni e ci provi a scopartelo restandoci solo amica ma, mentre gli dici "Sì sì, certo. Amici e niente di più. Ma che sei matto? Trombiamo come conigli ma ognuno fa colazione a casa propria, chiaro?!", hai già le pupille fatte a cuore, la palpitazione ad un ritmo triplicato e la marcia nuziale a tutto volume nel cervello.
Mentre lui...Bè lui, ha già le pupille fatte a tette, la palpitazione...palpitazione??? e nel cervello ha la solita scimmia rincoglionita che batte i piatti a tutta birra.
Il viaggiare è fatale ai pregiudizi, ai bigottismi e alle menti ristrette.[Mark Twain]
2011/10/20
2011/10/18
Prendimi così.
Sì, ammetto di essere un pò complicata come tipa.
Ho la testa perennemente in confusione.
Perchè prima desidero una cosa all'ennesima potenza e poi, chissà per quale strano motivo, di quella stessa cosa non ne voglio più sapere. Ma proprio zero. Non ho vie di mezzo.
O è bianco, o è nero. Il grigio esiste solo nell'armadio.
Dubbi, insicurezze, paure e tanta diffidenza abitano il mio cervello in totale libertà e convivono benissimo con la spensieratezza, la voglia di non prendermi sempre troppo sul serio, la smania di conoscere gente/cose/posti nuovi senza pormi pregiudizi e senza impostare dei limiti.
Eh, sono un pò così. Sono fatta un pò alla "cazzo di cane".
Ho la testa perennemente in confusione.
Perchè prima desidero una cosa all'ennesima potenza e poi, chissà per quale strano motivo, di quella stessa cosa non ne voglio più sapere. Ma proprio zero. Non ho vie di mezzo.
O è bianco, o è nero. Il grigio esiste solo nell'armadio.
Dubbi, insicurezze, paure e tanta diffidenza abitano il mio cervello in totale libertà e convivono benissimo con la spensieratezza, la voglia di non prendermi sempre troppo sul serio, la smania di conoscere gente/cose/posti nuovi senza pormi pregiudizi e senza impostare dei limiti.
Eh, sono un pò così. Sono fatta un pò alla "cazzo di cane".
2011/10/12
Un pò di miele.
Sono le 18:00 di una tipica giornata autunnale.
Fa un pò freddo e il cielo è così grigio che non promette nulla di buono.
E Lei rientra a casa dopo una lunga e stressante giornata di lavoro. E il suo unico desiderio è quello di togliersi quell'abbigliamento da ufficio, farsi una bella doccia bollente, indossare una comoda tuta e sdraiarsi sul divano a guardare qualche programma spazzatura trasmesso in televisione.
Prima però, un'occhiatina veloce nella cassetta della posta.
C'è qualcosa. Sarà una bolletta da pagare. Che noia.
Ok, la apre. Non si tratta di una bolletta. No. Sembra una lettera. Anzi, è una lettera. Una lettera scritta a mano.
Fa un pò freddo e il cielo è così grigio che non promette nulla di buono.
E Lei rientra a casa dopo una lunga e stressante giornata di lavoro. E il suo unico desiderio è quello di togliersi quell'abbigliamento da ufficio, farsi una bella doccia bollente, indossare una comoda tuta e sdraiarsi sul divano a guardare qualche programma spazzatura trasmesso in televisione.
Prima però, un'occhiatina veloce nella cassetta della posta.
C'è qualcosa. Sarà una bolletta da pagare. Che noia.
Ok, la apre. Non si tratta di una bolletta. No. Sembra una lettera. Anzi, è una lettera. Una lettera scritta a mano.
2011/10/06
Il Re del Posto
C'era una volta,
in un posto lontano lontano, un giovane e simpatico Re.
Era un uomo molto generoso, altruista e spensierato, che amava trascorrere le sue giornate in mezzo alla gente comune del suo Regno, passeggiando qua e là per le vie del posto.
Un bel giorno di fine Maggio, quando il Sole cominciava a scaldare anche gli animi delle persone più gelide ed introverse, durante una delle sue solite passeggiate pomeridiane, il Re incontrò sul suo percorso un giovane cantastorie con il suo cagnolino.
Il Re, incuriosito e attirato dalla giocosità dell'animaletto e stanco di camminare tutto solo, decise di avvicinarsi al giovane cantastorie e di percorrere un pò del suo tragitto assieme ai due nuovi amici.
Re e cantastorie entrarono subito in confidenza ed in simpatia, essendo entrambi delle persone molto estroverse e chiacchierone.
in un posto lontano lontano, un giovane e simpatico Re.
Era un uomo molto generoso, altruista e spensierato, che amava trascorrere le sue giornate in mezzo alla gente comune del suo Regno, passeggiando qua e là per le vie del posto.
Un bel giorno di fine Maggio, quando il Sole cominciava a scaldare anche gli animi delle persone più gelide ed introverse, durante una delle sue solite passeggiate pomeridiane, il Re incontrò sul suo percorso un giovane cantastorie con il suo cagnolino.
Il Re, incuriosito e attirato dalla giocosità dell'animaletto e stanco di camminare tutto solo, decise di avvicinarsi al giovane cantastorie e di percorrere un pò del suo tragitto assieme ai due nuovi amici.
Re e cantastorie entrarono subito in confidenza ed in simpatia, essendo entrambi delle persone molto estroverse e chiacchierone.
2011/10/04
La trapezista.
Eh, che palle sì.
Perchè finalmente ero riuscita ad avere un mio equilibrio psico-fisico, da single.
E non c'ho messo giorni e nemmeno settimane per crearmi questo equilibrio.
C'ho messo mesi e parecchia tristezza e molto stress e un pizzico di depressione, che ci stava bene.
E a dirla tutta, mi ero talmente abituata a vivere così che mi ci ero pure affezionata alla vita da single.
Poi, la gente arriva così, dal nulla e con prepotenza mi distrugge questo equilibrio e me ne fa ricreare un altro. Uno nuovo, da non-single, con i suoi lati positivi e i suoi lati negativi, con ritmi propri che non c'entrano un cazzo con quelli dell'equilibrio da single.
E allora, via di nuovo a sistemare il mio io dentro questo nuovo equilibrio.
Perchè finalmente ero riuscita ad avere un mio equilibrio psico-fisico, da single.
E non c'ho messo giorni e nemmeno settimane per crearmi questo equilibrio.
C'ho messo mesi e parecchia tristezza e molto stress e un pizzico di depressione, che ci stava bene.
E a dirla tutta, mi ero talmente abituata a vivere così che mi ci ero pure affezionata alla vita da single.
Poi, la gente arriva così, dal nulla e con prepotenza mi distrugge questo equilibrio e me ne fa ricreare un altro. Uno nuovo, da non-single, con i suoi lati positivi e i suoi lati negativi, con ritmi propri che non c'entrano un cazzo con quelli dell'equilibrio da single.
E allora, via di nuovo a sistemare il mio io dentro questo nuovo equilibrio.
2011/09/21
Vita d'ufficio - piccolo sfogo
Allora, dovete sapere che da circa tre mesi mi è stato assegnato anche il compito di rispondere al telefono del centralino (dico anche perchè io, all'interno dell'azienda, svolgo già un ruolo preciso che non c'entra nulla con quello della centralinista). Mi spiego meglio: questa occupazione doveva essere delegata ad un collega del reparto tecnico che fosse donna e un pò spigliata e quindi hanno pensato bene di appiopparla a me. (Insomma, bei giri di parole per vendermi bene questo nuovo compitino carino carino, che faccio SOLO per fare un piacere alla collega in amministrazione, sia chiaro).
Questa nuova veste di centralinista è parecchio pesante, soprattutto per chi come me svolge un lavoro che richiede parecchia concentrazione (sviluppo di programmi Java e scrittura di query SQL richiedono un minimo di lavoro mentale). Quindi capite bene che dover rispondere a un cazzo di telefono (e quindi perdere il filo logico del lavoro che sto seguendo) ogni 5 minuti, è una bella rottura di p@ll€.
Ma lo è ancora di più quando, chi telefona,
Questa nuova veste di centralinista è parecchio pesante, soprattutto per chi come me svolge un lavoro che richiede parecchia concentrazione (sviluppo di programmi Java e scrittura di query SQL richiedono un minimo di lavoro mentale). Quindi capite bene che dover rispondere a un cazzo di telefono (e quindi perdere il filo logico del lavoro che sto seguendo) ogni 5 minuti, è una bella rottura di p@ll€.
Ma lo è ancora di più quando, chi telefona,
2011/08/19
Microchip emozionale
A volte resto allibita, per non dire sconvolta, dai miei assurdi cambi di umore.
Passo da uno stato di euforia pazzesca ad uno di tristezza assoluta in meno di due secondi.
Rido sguaiatamente e poi, basta un niente che mi ritrovo con il broncio pre-piantino.
Dall'aver voglia di spaccare il mondo e di fare un milione di cose potrei ritrovarmi catapultata nell'apatia più totale dopo solo 5 minuti.
Prima vedo tutto rosa. Poi vedo tutto nero. Poi di nuovo tutto rosa. E poi di nuovo tutto nero.
Sono super rilassata-tranquilla-sciallata e poi, dal nulla, ecco che arriva l'ansia che mi fa sudare le mani e mi fa battere il cuore a mille.
Ma non sono schizzata o esaurita o depressa. Giuro.
Anche perchè non ne avrei motivo. Mi va tutto così bene, non mi posso proprio lamentare.
Sono pure stata in vacanza, al mare, a rilassarmi, a staccare la spina.
Ma questa mia labilità emotiva mica mi ha abbandonato eh.
Forse è il caldo, tra l'altro in questi giorni particolarmente accentuato.
Forse è il gelato, ne mangio così tanto in certi periodi che è come una droga ormai.
Forse è il cambio di stagione, che io sento con netto anticipo.
Forse è che sono dei Gemelli.
Forse è l'Amore che, single o no, fa sempre parte della mia vita.
Forse è che sono donna.
Passo da uno stato di euforia pazzesca ad uno di tristezza assoluta in meno di due secondi.
Rido sguaiatamente e poi, basta un niente che mi ritrovo con il broncio pre-piantino.
Dall'aver voglia di spaccare il mondo e di fare un milione di cose potrei ritrovarmi catapultata nell'apatia più totale dopo solo 5 minuti.
Prima vedo tutto rosa. Poi vedo tutto nero. Poi di nuovo tutto rosa. E poi di nuovo tutto nero.
Sono super rilassata-tranquilla-sciallata e poi, dal nulla, ecco che arriva l'ansia che mi fa sudare le mani e mi fa battere il cuore a mille.
Ma non sono schizzata o esaurita o depressa. Giuro.
Anche perchè non ne avrei motivo. Mi va tutto così bene, non mi posso proprio lamentare.
Sono pure stata in vacanza, al mare, a rilassarmi, a staccare la spina.
Ma questa mia labilità emotiva mica mi ha abbandonato eh.
Forse è il caldo, tra l'altro in questi giorni particolarmente accentuato.
Forse è il gelato, ne mangio così tanto in certi periodi che è come una droga ormai.
Forse è il cambio di stagione, che io sento con netto anticipo.
Forse è che sono dei Gemelli.
Forse è l'Amore che, single o no, fa sempre parte della mia vita.
Forse è che sono donna.
Iscriviti a:
Post (Atom)