Non ne poteva più di stare seduto su quella panchina, sotto il sole cocente.
Era quasi mezzogiorno e mezzo, l'appuntamento era stato fissato per le undici e di lei nemmeno l'ombra.
Nemmeno una chiamata o un sms per avvisarlo del ritardo. Niente.
Non era mai stata da messaggi lei, sarebbe stato troppo rischioso utilizzare il cellulare data la loro relazione decisamente clandestina, questo Marco lo sapeva e lei glielo aveva ripetuto un milione di volte.